Dopo un periodo di assenza, ai limiti della vergogna, da questo blog mi accingo a riscrivere qualcosa, e magari anche a farlo più spesso.
Sicuramente il volgere al termine dell’estate, che come sempre mi risveglia gli hobbies e le passioni, hanno contribuito a qualche acquisto
Stavolta è toccato ad un’ottica che per me è sempre stata un pallino: un grandangolo decentrabile.
In poche parole, per i non esperti, si tratta di un’obbiettivo che permette un movimento di decentraggio (appunto) dell’asse dello stesso rispetto all’asse dell’attacco sulla reflex.
Questo movimento serve a compensare la distorsione della prospettiva tipica di quando si fotografano,ad esempio, degli edifici dal basso inclinando la macchina verso l’alto.
Diciamo che non si tratta certo di ottiche economiche ed alla protata di tutti, il mio sogno perverso era il Canon TS-E 24 ma le cifre intorno ai 1000€ usato erano veramente troppo per me.
Mi sono imbattuto però in un PC Nikkor 28mm f4, un’ottica con qualche decina di anni sulle spalle ma considerata ancora molto valida.


Insieme a questa ho acquistato un’adattatore di baionetta per montare ottiche Nikon sulla mia Canon 1D ed ora non mi rimane che aspettare questi 4-5 giorni per avere il gioiellino in mano e fare magari un test approfondito.
Anche l’adattatore Nikon-Canon che ho ordinato merita un post dedicato in quanto non si tratta del solito anello metallico semplice semplice. Stavolta ho esagerato e ne ho preso uno dotato di Chip che simula , nei confronti del corpo macchina, la presenza di un’obbiettivo AF ed addirittura gli segnala la corretta messa a fuoco (ovviamente rimane sempre un’ottica Manual Focus)

Sempre per voler esagerare il modello che ho preso è dotato di Chip Dantelion che pare permetta anche una sorta di programmazione per ottimizzare l’accoppiamento con varie ottiche e , mi pare di aver capito, anche qualche simulazione del diaframma selezionato.




















